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Trabia, assolto geometra del Comune

Il giudice nelle motivazioni della sentenza: burocrazia inefficiente

Giornale di Sicilia - 7 marzo 2020 - di Giuseppe Spallino

Finire a processo a causa delle omissioni della burocrazia è il peggio che possa capitare a un cittadino, soprattutto quando vuole coronare il sogno del completamento della casa. Così il giudice monocratico Fabio Stuppia del Tribunale di Termini Imerese censura l’operato degli uffici comunali nelle motivazioni della sentenza con cui ha assolto il geometra Antonino Farruggia, difeso dall’avvocato Gioacchino Genchi, dall’accusa di avere presentato al Comune di Trabia «una rappresentazione dei luoghi non corrispondente al reale stato in cui si trovavano». Una contestazione che aveva redatto il geometra Ignazio Arena,…

Sciacca: “Nessun mobbing alle insegnanti”, preside assolta in Appello

ilSicilia.it - 19 dicembre 2019 - di Redazione

Depositate ieri le motivazioni della sentenza di assoluzione della preside Evelina Maffey di Sciacca (AG), accusata di presunti maltrattamenti nei confronti di tre insegnanti e due assistenti amministrativi.   Si ribalta, così, la sentenza di condanna di primo grado emessa dal Tribunale di Sciacca nel dicembre del 2017, che l’aveva condannata a 1 anno e 4 mesi di reclusione e al risarcimento dei danni alle parti civili.   I fatti risalgono al 2012. “La vicenda in esame – si legge nelle motivazioni del processo d’appello – non ha in alcun modo assunto quella portata che era stata rappresentata più in generale da…

«Non maltrattò il personale». Assolta dirigente scolastica

Ribaltata in appello la sentenza del Tribunale

Giornale di Sicilia - Ed. Agrigento - 10 ottobre 2019 - di Giuseppe Pantano

Assolta perché il fatto non sussiste. Ribaltata in appello la sentenza del Tribunale di Sciacca riguardante l’ex dirigente scolastica dell’elementare Sant’Agostino di Sciacca, Evelina Maffey, di 59 anni, che era accusata di maltrattamenti, comportamenti persecutori nei confronti di tre insegnanti e due dipendenti amministrative della scuola e che in primo grado era stata condannata a un anno e 4 mesi di reclusione, con pena sospesa, ma con riferimento a una sola delle cinque che si sono costituite parte civile.   Per i fatti riguardanti due insegnanti e una dipendente amministrativa…

Sciacca, assolta in appello la dirigente scolastica accusata di aver vessato gli insegnanti

In primo grado, Evelina Maffey era stata condannata a un anno e sei mesi dopo un processo durato cinque anni

Repubblica - 9 ottobre 2019 - di Redazione

La quarta sezione della Corte di Appello di Palermo ha assolto Evelina Maffey, dirigente scolastico del Secondo Circolo Didattico “Sant’Agostino” di Sciacca, dall’accusa di maltrattamenti nei confronti di tre insegnanti e due assistenti amministrativi, ribaltando così la sentenza di condanna emessa dal giudice monocratico del Tribunale di Sciacca che a dicembre del 2017, a seguito di un processo durato oltre cinque anni, aveva condannato l'imputata alla pena di un anno e sei mesi di reclusione, oltre al risarcimento dei danni alle parti civili e al pagamento delle spese processuali.  …

Nessuna truffa all’Inps. Assolto un ottantenne romano accusato di essere un “falso cieco”

Il Pubblico ministero aveva chiesto due anni di reclusione

Comunicato stampa - 7 gennaio 2019 - di Redazione

Dopo i clamori mediatici che avevano accompagnato l'origine delle indagini sulla c.d. operazione «falso invalido», è caduta l'accusa di truffa aggravata ai danni dell'Inps per il conseguimento di erogazioni pubbliche contestata a un signore romano di 86 anni (G.V.). Al termine del processo che si è svolto con il rito abbreviato al Tribunale di Roma, il Gup Gaspare Sturzo ha assolto G.V. con la formula «perché il fatto non sussiste», accogliendo la richiesta avanzata dall'Avv. Gioacchino Genchi. Il Pubblico ministero aveva chiesto due anni di reclusione. La Guardia di Finanza capitolina aveva…

Finito a processo per stupro. Assolto un ispettore forestale

Per l’uomo, di Castelbuono, la Procura aveva chiesto 15 anni - La presunta vittima rischia di finire dai giudici per calunnia

Giornale di Sicilia - 6 novembre 2018 - di Sandra Figliuolo

Lei, 55 anni, aveva raccontato una storia agghiacciante, ovvero di essere stata attirata con un pretesto in un magazzino di Castelbuono, dove sarebbe stata sequestrata, e poi - tra palpeggiamenti violenti e nonostante la sua resistenza –anche brutalmente stuprata da un suo vicino, che conosceva da tempo. Lui, Vincenzo Barbarotto, 56 anni, ispettore della Forestale, sposato e padre di due figli, per questa storia, che risalirebbe all’inizio di settembre del 2014, ha rischiato quindici anni di carcere, come richiesto dal sostituto procuratore Annadomenica Gallucci. Adesso, però, il gup di Termini…

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