CONTATTA LO STUDIO
Pbx con ricerca automatica: 0692959901

Fondi russi e intercettazioni, la parola all’esperto

Agorà Estate - 16 luglio 2019 - di Carlo Puca e Brenno Marcellini

Il caso Russia-Lega sta scuotendo il Governo e il mondo politico.   Ma dietro la diffusione della famosa intercettazione di Buzzfeed c'è dell'altro? Chi ha registrato il dialogo all'hotel Metropol di Mosca? E perché? Chi ha deciso di far uscire la registrazione? Perché proprio ora?   Lo abbiamo chiesto a Gioacchino Genchi, super esperto di intercettazioni e sicurezza. L'intervista di Carlo Puca e Brenno Marcellini.   Qui l'intervista rilasciata ad Agorà Estate.  

Csm, Genchi: “Trojan nelle intercettazioni? Fanno giustizia ma inquietano perché uso è delegato a privati”. E ricorda Falcone

il Fatto Quotidiano - 18 Giugno 2019 - di Gisella Ruccia

  “L’uso dei trojan nelle intercettazioni? L’aspetto che più mi inquieta è il fatto che l’uso dei trojan è delegato a soggetti privati fuori dall’arco istituzionale”. Sono le parole dell’avvocato Gioacchino Genchi, intervistato nella trasmissione “L’Italia s’è desta”, su Radio Cusano Campus (qui l'audio).   L’esperto informatico spiega: “L’attivazione e la disattivazione dei trojan, operazioni fondamentali per l’ottimizzazione delle intercettazioni, sono affidate a soggetti ausiliari e questo mi preoccupa, perché sono soggetti fuori dal contesto istituzionale, non hanno prestato giuramento di fedeltà allo Stato, non sono soggetti alle regole previste per gli ufficiali infedeli, come i carabinieri,…

“Il trojan rivoluziona le indagini. Non può stare in mani private”

L'ex poliziotto e lo spyware che trasforma i telefonini in microspie audio-video: "Chi gestisce le operazioni ha un potere enorme"

il Fatto Quotidiano - 9 giugno 2019 - di Vincenzo Iurillo

L'ex superconsulente Gioacchino Genchi incarna tutte le competenze per analizzare a 360° vizi, virtù, potenzialità e i limiti e il trojan, "la rivoluzione delle investigazione", il virus che ha messo nei guai il pm di Roma Luca Palamara, lo spyware che trasforma lo smartphone in un microfono e può copiarne i dati e la memoria da remoto.   Genchi è stato poliziotto informatico, esperto nell'incrocio di dati telefonici, e ora è avvocato penalista in processi che si decidono sulla valutazione e sull'utilizzabilità delle intercettazioni.   Ha giocato all'attacco e ora…

Il business degli spioni, le falle del sistema. Parla l’esperto: “Possono sapere tutto di te”

Gioacchino Genchi, ex poliziotto: "L'autorità giudiziaria non saprà mai i numeri telefonici e i nomi che un operatore di polizia ha interrogato"

Repubblica - 24 giugno 2013 - di Enrico Bellavia e Francesco Viviano

ROMA -  Nel 2009 fu per tutti la spia delle spie: Berlusconi lo accusò di intercettare 350mila persone, annunciando che stava per scoppiare "il più grande scandalo della Repubblica". Allora, come oggi, Gioacchino Genchi, poliziotto destituito proprio "per avere offeso Berlusconi", avvocato, considerato il numero uno dell'informatica applicata alle indagini, è stato costretto a ripetere che "non ha mai svolto un'intercettazione" in vita sua. Il pane, per lui, sono i tabulati, ovvero i dati di traffico telefonico. Per quelli dei parlamentari, nei quali si è imbattuto indagando con l'ex pm Luigi…

“L’archivio Genchi”. Intervista con il protagonista nella trasmissione “Parliamo con l’elefante” di Giuliano Ferrara

Radio 24 - 27 gennaio 2009 - di Giuliano Ferrara

Gli strascichi del caso De Magistris si coagulano in questi giorni nello scandalo, a detta del premier Silvio Berlusconi, dell'archivio Genchi. Una raccolta di tabulati telefonici ad uso del consulente delle procure Gioacchino Genchi, che è stato intervistato da Giuliano Ferrara nella trasmissione "Parliamo con l'elefante" di Radio 24, con l'intervento di Pierluigi Batista, vice direttore del Corriere della Sera. Qui l'audio.

Gioacchino Genchi: Il buon intercettatore

Ha lavorato con il giudice Falcone e ne conosceva i segreti. Sa tutto di spie e Cosa Nostra. Vive in un bunker di Palermo e, ascoltando, sta ricostruendo il legami tra criminalità e potere

L'Europeo - 11 aprile 2007 - di Edoardo Montolli

Di seguito l'intervista rilasciata da Gioacchino Genchi alla rivista L'Europeo. Qui il testo in pdf.   Vive nel bunker sotterraneo di un palazzo confiscato alla mafia, nel centro di Palermo. Laggiù, giorno e notte, incrocia dati, elabora, scrive. Poi comunica il risultato ai magistrati, utilizzando mail e telefoni criptati. Per vederlo all’opera bisogna adattarsi alle sue richieste e usare webcam, pc e un programma di videoconferenza, Skype, unica finestra che concede al mondo esterno. Dice che è il solo modo per non farsi spiare. Quando la telecamera si accende sullo…

1 2 3