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Stragi ’92, Genchi racconta le indagini sulle utenze clonate

Il super consulente sentito al processo contro Messina Denaro

Antimafia Duemila - 18 febbraio 2019 - di Aaron Pettinari

Il 15 febbraio 1993, in un blitz a Calatafimi, in provincia di Trapani vengono arrestati tre latitanti alcamesi: Antonino Alcamo, Vito Orazio Diliberto e Pietro Interdonato. La Procura di Palermo, che aveva curato l'operazione, trovò in loro possesso dei telefonini che furono oggetto di analisi da parte degli investigatori. Ad occuparsi della consulenza fu Gioacchino Genchi, ex funzionario di polizia ed oggi avvocato, e dalla visione dei tabulati emerse la clonazione di alcuni numeri telefonici e dall'analisi del traffico telefonico si ravvisavano una serie di contatti quantomeno anomali. Di questo ha parlato proprio Genchi, la…

Stragi del ’92, Gioacchino Genchi depone al processo Messina Denaro

La registrazione integrale dell’audio tratta dal sito di Radio Radicale.

Radio Radicale - 14 febbraio 2019 - di Redazione

Gioacchino Genchi è stato sentito come teste del Pubblico ministero al processo che vede imputato il latitante Matteo Messina Denaro come uno dei mandanti degli attentati di Capaci e Via D'Amelio. L'udienza si è tenuta giovedì 14 febbraio 2019 alla Corte di Assise di Caltanissetta. Presidente Roberta Serio. L'esame dell'Avv. Gioacchino Genchi è stato condotto dal Procuratore aggiunto Gabriele Paci. Da 6:20 a 2:21:02 la registrazione integrale dell'audio tratta dal sito di Radio Radicale.  

Depistaggi delle indagini sulla strage di via D’Amelio

L'audizione di Gioacchino Genchi registrata da Radio Radicale

Radio Radicale - 14 gennaio 2019 - di Redazione

Gioacchino Genchi è stato sentito al processo sui depistaggi delle indagini sulla strage di via D’Amelio che si sta svolgendo davanti al Tribunale di Caltanissetta presieduto dal Giudice Francesco D’Arrigo. Rispondono di calunnia aggravata i poliziotti Mario Bo, Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo. L’Avv. Genchi ha risposto alle domande del Procuratore aggiunto Gabriele Paci e degli avvocati difensori in un’audizione che si è protratta per due udienze ed è stata registrata dalla redazione di Radio Radicale. Dal minuto 1:36:50 la registrazione dell’audio integrale dell’udienza avvenuta il 14 dicembre 2018. Dal minuto 5:00 la registrazione…

Depistaggio via d’Amelio, Genchi: ”La Barbera credeva di essere al di sopra della legge”

Venerdì scorso l'ex funzionario di Polizia sentito al processo

Antimafia Duemila - 13 gennaio 2019 - di Aaron Pettinari

  "La legge per La Barbera era un accessorio che si utilizzava per gli altri. Non per sé stesso. Lui era al di sopra della legge. Io questo concetto non l’ho mai accettato. Ma non era un disonesto, che io sappia non è riuscito a comprarsi una casa nella sua carriera finché c’ho lavorato io, forse gliel’ha fatta avere poi De Gennaro, per dire che non era una persona che sicuramente era portato dal denaro a fare certe cose". E' questa la considerazione che l'ex funzionario di Polizia, Gioacchino Genchi, sentito…

L’ex investigatore Genchi: denunciai l’inquinamento dell’indagine

Parla Gioacchino Genchi

RAI3 - TGR Sicilia - 2 luglio 2018 - di Roberto Ruvolo

Chi ha seguito storicamente la vicenda e le posizioni di Gioacchino Genchi, quasi non resterà sorpreso dalle motivazioni della sentenza della Corte d’assise di Caltanissetta sul processo Borsellino Quater nella quale si parla “di uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana”. Qui l’intervista rilasciata al TGR Sicilia