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«Io, una vittima del “sistema Montante”»

Processo "Double face": ecco il verbale acquisito con le dichiarazioni di Iacuzzo. «Mio padre mi disse "con Montante non prendere nemmeno il caffè"»

La Sicilia - 3 luglio 2019 - di Alessandro Anzalone

Parte offesa e testimone nello stesso processo: non è un solo caso quello che si verifica nel processo per l'operazione "Double face". Lunedì scorso il Tribunale presieduto da Francesco D'Arrigo (a latere Santi Bologna e Giulia Calafiore) ha acquisito al fascicolo del dibattimento, un verbale di interrogatorio reso dall'ex direttore dell'Area di sviluppo industriale di Caltanissetta, il dott. Salvatore Iacuzzo, parte civile con l'avv. Gioacchino Genchi e testimone citato dai pm Maurizio Bonaccorso e Stefano Luciani.   Il verbale di Iacuzzo fa riferimento ad un interrogatorio reso nel giugno del…

Condanna Montante, Genchi: “Mancano all’appello i protettori eccellenti”

Il Fatto Nisseno - 11 maggio 2019 - di Redazione

"A Caltanissetta è stata scritta una prima pagina di Giustizia. Mancano all’appello i protettori eccellenti. Imperdonabile la mancata costituzione di parte civile del Ministero dell’Interno". Così, Gioacchino Genchi, ex vicequestore aggiunto oggi avvocato, commenta la sentenza Montante. Ieri sera l’ex presidente degli industriali siciliani è stato condannato a 14 anni per corruzione. Genchi era tra le parti civili per le quali, ieri sera, il Gup Grazia Luparello nel dispositivo di sentenza del processo Montante ha disposto anche il risarcimento, compresa la Regione Siciliana per 5.000 euro. La stessa cifra, a…

Conto salatissimo per Montante: 14 anni di carcere

Regge l'accusa dei pm: condannati 4 investigatori che avrebbero favorito l'ex leader degli industriali

La Sicilia - 11 maggio 2019 - di Alessandro Anzalone

CALTANISSETTA. Cinque anni dopo l'apertura della prima inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa e un anno dopo l'operazione della Squadra Mobile, è arrivata la prima sentenza giudiziaria sul "sistema Montante". L'ha pronunciata ieri sera, alle 21, dopo poco meno di due ore di camera di consiglio, il giudice Graziella Luparello: cinque condanne e una sola assoluzione per quegli imputati che nell'ottobre scorso, chiesero e ottennero di essere giudicati con il rito abbreviato, cioè allo stato degli atti. li conto è salatissimo, tenendo conto che gli imputati hanno beneficiato dello…

Caltanissetta, Montante condannato a 14 anni. “Il leader di Confindustria creò un sistema illecito”

Pene pesanti per il “cerchio magico” del manager, che spiava i magistrati e creava dossier per provare a lanciare ricatti. Il presidente della commissione antimafia Morra: "Ora mi aspetto prese di posizione nette e chiare dalla politica"

Repubblica - 10 maggio 2019 - di Salvo Palazzolo

CALTANISSETTA. Quattordici anni di carcere per Antonello Montante. Dopo due ore di camera di consiglio, la gup di Caltanissetta Graziella Luparello ha condannato l’ex responsabile legalità di Confindustria che si proclamava paladino dell’antimafia. Una condanna pesante, che va oltre le richieste del procuratore Amedeo Bertone, dell'aggiunto Gabriele Paci, dei sostituti Stefano Luciani e Maurizio Bonaccorso, che avevano chiesto 10 anni e 6 mesi. Ed è una condanna scontata di un terzo, perché Montante aveva scelto di essere giudicato con il rito abbreviato, dunque a porte chiuse, e lui - l'onnipresente su giornali…

L’avvocato Gioacchino Genchi denuncia: “Considero grave che il ministero dell’Interno non si sia costituito parte civile. Ritengo che i burocrati del Viminale, che il ministro Salvini non ha ancora cacciato, non lo abbiano informato”

Montante, al via l'udienza preliminare per 19 indagati ma l'ex leader di Confindustria non si presenta in aula

Repubbblica - 19 ottobre 2018 - di Salvo Palazzolo

La Regione e gli "spiati " dal manager chiedono di costituirsi parte civile davanti al gup. Ventuno le istanze. L’ex presidente del Senato Schifani sceglie il rito immediato Il principale protagonista del processo non c’è nell’aula dell’udienza preliminare, ma tutto parla di lui. Antonello Montante, il leader di Confindustria un tempo simbolo della legalità oggi finito in disgrazia, è il primo nome dell’appello chiamato dal giudice David Salvucci. Gli altri 18 imputati componevano il suo cerchio magico, sostiene la procura di Caltanissetta. Uomini delle forze dell’ordine e dei servizi di…

“L’antimafia di facciata per fare carriera”

Parla Gioacchino Genchi, ex poliziotto e oggi avvocato di Pietro Vincenzo, imprenditore nisseno sotto accusa. Lo definisce "una vittima del sistema che ha cercato un capro espiatorio". E attacca politici e vertici delle associazioni: "Incapaci"

LiveSicilia - 7 ottobre 2012 - di Riccardo Lo Verso

PALERMO - Pietro Di Vincenzo è l'emblema della pericolosa legalità di facciata? “Macché, capro espiatorio di un sistema malato”. A difendere l'ex presidente degli industriali e dei costruttori di Caltanissetta è Gioacchino Genchi. Attenzione, però, a credere che si tratti di una difesa dettata dal fatto che Di Vincenzo lo abbia scelto come suo avvocato. Dal febbraio del 2011 Genchi ha smesso di essere un vice questore di polizia. È stato destituito per motivi disciplinari. Tutta colpa delle sue esternazioni pubbliche. Comprese quelle in cui tirava in ballo l'ex premier Silvio…