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“Il trojan rivoluziona le indagini. Non può stare in mani private”

L'ex poliziotto e lo spyware che trasforma i telefonini in microspie audio-video: "Chi gestisce le operazioni ha un potere enorme"

il Fatto Quotidiano - 9 giugno 2019 - di Vincenzo Iurillo

L'ex superconsulente Gioacchino Genchi incarna tutte le competenze per analizzare a 360° vizi, virtù, potenzialità e i limiti e il trojan, "la rivoluzione delle investigazione", il virus che ha messo nei guai il pm di Roma Luca Palamara, lo spyware che trasforma lo smartphone in un microfono e può copiarne i dati e la memoria da remoto.   Genchi è stato poliziotto informatico, esperto nell'incrocio di dati telefonici, e ora è avvocato penalista in processi che si decidono sulla valutazione e sull'utilizzabilità delle intercettazioni.   Ha giocato all'attacco e ora…

Caso Huawei, Genchi: “Google costretta da Trump che a sua volta è stato messo alle strette da Apple”

“E’ un proclama che serve a far vendere più I-Phone. A un certo punto era rimasto solo Renzi ad avere l’I-phone e poi ha fatto la stessa fine, è passato di moda in fretta”

StrettoWeb - 21 maggio 2019 - di Danilo Loria

L’avvocato Gioacchino Genchi, esperto di informatica e telefonia, è intervenuto ai microfoni de “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Sull’importanza dei big data. “Oggi affidiamo al nostro smartphone la nostra vita, i segreti più importanti, gli impegni, gli appuntamenti, è un po’ la scatola nera del nostro passato, presente e futuro –ha affermato Genchi-. Quindi la proliferazione degli interessi può servire nell’analisi dei big data per pianificare le offerte commerciali tramite le inserzioni pubblicitarie. Questo è l’aspetto più banale…

L’ex investigatore Genchi: denunciai l’inquinamento dell’indagine

Parla Gioacchino Genchi

RAI3 - TGR Sicilia - 2 luglio 2018 - di Roberto Ruvolo

Chi ha seguito storicamente la vicenda e le posizioni di Gioacchino Genchi, quasi non resterà sorpreso dalle motivazioni della sentenza della Corte d’assise di Caltanissetta sul processo Borsellino Quater nella quale si parla “di uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana”. Qui l’intervista rilasciata al TGR Sicilia

Gioacchino Genchi: “Ogni volta che vedo Renzi con l’Iphone mi viene lo sconforto”

L'Huffington Post - 10 gennaio 2017 - di Andrea Purgatori

“Ogni volta che vedevo Renzi con quel Iphone in mano mi veniva lo sconforto. Possibile mai che a un presidente del Consiglio non avessero dato un cellulare protetto? Bah, mi auguro che in tasca ne avesse un altro per le conversazioni importanti. Me lo auguro, ma mica ne sono tanto sicuro…”. Gioacchino Genchi, il superconsulente informatico di tutte le procure italiane accusato di essere l’uomo delle trecentocinquantamila intercettazioni utilizzate per controllare politici e deviare indagini e stragi – da Berlusconi a Capaci – che avrebbero dovuto perderlo per sempre in…

“Dna, telepass e documento unico contro il terrore, mappiamoci tutti”

L’ESPERTO INFORMATICO E L’EMERGENZA SICUREZZA: I DATI DA INCROCIARE, I BUCHI DEL SISTEMA. E L’INEVITABILE RINUNCIA ALLA PRIVACY

il Fatto Quotidiano - 23 novembre 2015 - di Antonio Massari

“Quel che è accaduto in Francia deve far riflettere sulla necessità, per ciascuno di noi, di cedere una porzione limitata della propria libertà a vantaggio della sicurezza di tutti. Non serve alcun processo autoritario, è solo necessario attrezzarsi e documentare gli eventi che è fondamentale analizzare per prevenire e contrastare il terrorismo”. Questo è il pensiero di Gioacchino Genchi, che è stato a lungo consulente informatico di molte procure italiane, ha collaborato anche alle inchieste sulle stragi di Capaci e via D’Amelio, per trent’anni s’è occupato di analizzare tabulati telefonici…

Dopo sei anni, Genchi viene reintegrato: tornerà in Polizia

il Fatto Quotidiano - 18 luglio 2015 - di Valeria Pacelli

Dopo sei anni, Gioacchino Genchi, il perito informatico, può tornare a fare il proprio lavoro e indossare la divisa. Il Consiglio di giustizia amministrativa (con la Sentenza n. 539/2015 del 06-05-2015), che in Sicilia è organo di appello del Tar, ha stabilito che deve essere reintegrato nel corpo di polizia dal quale era stato destituito nel 2009 per scelta del ministero dell'Interno, guidato in quegli anni da Roberto Maroni. Il tribunale ha così confermato quanto deciso in primo grado: già il 24 luglio 2014 il Tar aveva disposto l'annullamento della…

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