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“Su Agnese e i figli gli occhi del Viminale e di un prete”

Genchi in aula: "Il prefetto Luigi Rossi, attraverso il prete, tiene la famiglia ibernata, perché non nuoccia"

il Fatto Quotidiano - 28 giugno 2019 - di Giuseppe Lo Bianco - Sandra Rizza

Pubblichiamo un estratto del libro “DepiStato” di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza (Chiarelettere), in libreria da oggi.   Nei mesi immediatamente successivi alla strage di via D’Amelio, il Viminale sembra più preoccupato a controllare la famiglia Borsellino che a cercare la verità. Lo racconta nell’aula del processo ai tre poliziotti accusati del depistaggio il funzionario di polizia Gioacchino Genchi citando, come "ideatore" del controllo, l'allora capo della Criminalpol, Luigi Rossi.   Nell'udienza dell'11 gennaio 2019 a Caltanissetta, Genchi racconta: "Rossi era molto attento a tenere rapporti con la famiglia…

Csm, Genchi: “Trojan nelle intercettazioni? Fanno giustizia ma inquietano perché uso è delegato a privati”. E ricorda Falcone

il Fatto Quotidiano - 18 Giugno 2019 - di Gisella Ruccia

  “L’uso dei trojan nelle intercettazioni? L’aspetto che più mi inquieta è il fatto che l’uso dei trojan è delegato a soggetti privati fuori dall’arco istituzionale”. Sono le parole dell’avvocato Gioacchino Genchi, intervistato nella trasmissione “L’Italia s’è desta”, su Radio Cusano Campus (qui l'audio).   L’esperto informatico spiega: “L’attivazione e la disattivazione dei trojan, operazioni fondamentali per l’ottimizzazione delle intercettazioni, sono affidate a soggetti ausiliari e questo mi preoccupa, perché sono soggetti fuori dal contesto istituzionale, non hanno prestato giuramento di fedeltà allo Stato, non sono soggetti alle regole previste per gli ufficiali infedeli, come i carabinieri,…

I due magistrati indagati tra politica e pentiti

Via D'Amelio: Anna Palma e Carmelo Petralia coinvolti nell'inchiesta sul depistaggio di Scarantino

il Fatto Quotidiano - 13 giugno 2019 - di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza

Uno ha costruito la sua carriera nei ruoli dell’accusa, l’altra è stata per oltre dieci anni fuori ruolo, impegnata nello staff dell’ex presidente del Senato Renato Schifani e poi nelle stanze di Via Arenula, come vicecapo Dipartimento per gli affari di Giustizia. Carmelo Petralia e Anna Palma, indagati dalla Procura di Messina per il depistaggio di via D'Amelio, sono i primi magistrati chiamati a rispondere della colossale mistificazione costruita a tavolino sulle parole del pentito farlocco, Vincenzo Scarantino.   Top secret il contenuto dell'accusa di calunnia aggravata ipotizzata nei loro…

“Il trojan rivoluziona le indagini. Non può stare in mani private”

L'ex poliziotto e lo spyware che trasforma i telefonini in microspie audio-video: "Chi gestisce le operazioni ha un potere enorme"

il Fatto Quotidiano - 9 giugno 2019 - di Vincenzo Iurillo

L'ex superconsulente Gioacchino Genchi incarna tutte le competenze per analizzare a 360° vizi, virtù, potenzialità e i limiti e il trojan, "la rivoluzione delle investigazione", il virus che ha messo nei guai il pm di Roma Luca Palamara, lo spyware che trasforma lo smartphone in un microfono e può copiarne i dati e la memoria da remoto.   Genchi è stato poliziotto informatico, esperto nell'incrocio di dati telefonici, e ora è avvocato penalista in processi che si decidono sulla valutazione e sull'utilizzabilità delle intercettazioni.   Ha giocato all'attacco e ora…

Caso Huawei, Genchi: “Google costretta da Trump che a sua volta è stato messo alle strette da Apple”

“E’ un proclama che serve a far vendere più I-Phone. A un certo punto era rimasto solo Renzi ad avere l’I-phone e poi ha fatto la stessa fine, è passato di moda in fretta”

StrettoWeb - 21 maggio 2019 - di Danilo Loria

L’avvocato Gioacchino Genchi, esperto di informatica e telefonia, è intervenuto ai microfoni de “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Sull’importanza dei big data. “Oggi affidiamo al nostro smartphone la nostra vita, i segreti più importanti, gli impegni, gli appuntamenti, è un po’ la scatola nera del nostro passato, presente e futuro –ha affermato Genchi-. Quindi la proliferazione degli interessi può servire nell’analisi dei big data per pianificare le offerte commerciali tramite le inserzioni pubblicitarie. Questo è l’aspetto più banale…

Condanna Montante, Genchi: “Mancano all’appello i protettori eccellenti”

Il Fatto Nisseno - 11 maggio 2019 - di Redazione

"A Caltanissetta è stata scritta una prima pagina di Giustizia. Mancano all’appello i protettori eccellenti. Imperdonabile la mancata costituzione di parte civile del Ministero dell’Interno". Così, Gioacchino Genchi, ex vicequestore aggiunto oggi avvocato, commenta la sentenza Montante. Ieri sera l’ex presidente degli industriali siciliani è stato condannato a 14 anni per corruzione. Genchi era tra le parti civili per le quali, ieri sera, il Gup Grazia Luparello nel dispositivo di sentenza del processo Montante ha disposto anche il risarcimento, compresa la Regione Siciliana per 5.000 euro. La stessa cifra, a…

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