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«Non maltrattò il personale». Assolta dirigente scolastica

Ribaltata in appello la sentenza del Tribunale

Giornale di Sicilia - Ed. Agrigento - 10 ottobre 2019 - di Giuseppe Pantano

Assolta perché il fatto non sussiste. Ribaltata in appello la sentenza del Tribunale di Sciacca riguardante l’ex dirigente scolastica dell’elementare Sant’Agostino di Sciacca, Evelina Maffey, di 59 anni, che era accusata di maltrattamenti, comportamenti persecutori nei confronti di tre insegnanti e due dipendenti amministrative della scuola e che in primo grado era stata condannata a un anno e 4 mesi di reclusione, con pena sospesa, ma con riferimento a una sola delle cinque che si sono costituite parte civile.   Per i fatti riguardanti due insegnanti e una dipendente amministrativa…

Sciacca, assolta in appello la dirigente scolastica accusata di aver vessato gli insegnanti

In primo grado, Evelina Maffey era stata condannata a un anno e sei mesi dopo un processo durato cinque anni

Repubblica - 9 ottobre 2019 - di Redazione

La quarta sezione della Corte di Appello di Palermo ha assolto Evelina Maffey, dirigente scolastico del Secondo Circolo Didattico “Sant’Agostino” di Sciacca, dall’accusa di maltrattamenti nei confronti di tre insegnanti e due assistenti amministrativi, ribaltando così la sentenza di condanna emessa dal giudice monocratico del Tribunale di Sciacca che a dicembre del 2017, a seguito di un processo durato oltre cinque anni, aveva condannato l'imputata alla pena di un anno e sei mesi di reclusione, oltre al risarcimento dei danni alle parti civili e al pagamento delle spese processuali.  …

Nessuna truffa all’Inps. Assolto un ottantenne romano accusato di essere un “falso cieco”

Il Pubblico ministero aveva chiesto due anni di reclusione

Comunicato stampa - 7 gennaio 2019 - di Redazione

Dopo i clamori mediatici che avevano accompagnato l'origine delle indagini sulla c.d. operazione «falso invalido», è caduta l'accusa di truffa aggravata ai danni dell'Inps per il conseguimento di erogazioni pubbliche contestata a un signore romano di 86 anni (G.V.). Al termine del processo che si è svolto con il rito abbreviato al Tribunale di Roma, il Gup Gaspare Sturzo ha assolto G.V. con la formula «perché il fatto non sussiste», accogliendo la richiesta avanzata dall'Avv. Gioacchino Genchi. Il Pubblico ministero aveva chiesto due anni di reclusione. La Guardia di Finanza capitolina aveva…

Finito a processo per stupro. Assolto un ispettore forestale

Per l’uomo, di Castelbuono, la Procura aveva chiesto 15 anni - La presunta vittima rischia di finire dai giudici per calunnia

Giornale di Sicilia - 6 novembre 2018 - di Sandra Figliuolo

Lei, 55 anni, aveva raccontato una storia agghiacciante, ovvero di essere stata attirata con un pretesto in un magazzino di Castelbuono, dove sarebbe stata sequestrata, e poi - tra palpeggiamenti violenti e nonostante la sua resistenza –anche brutalmente stuprata da un suo vicino, che conosceva da tempo. Lui, Vincenzo Barbarotto, 56 anni, ispettore della Forestale, sposato e padre di due figli, per questa storia, che risalirebbe all’inizio di settembre del 2014, ha rischiato quindici anni di carcere, come richiesto dal sostituto procuratore Annadomenica Gallucci. Adesso, però, il gup di Termini…

Scomparsa di Denise Pipitone. Pm chiede archiviazione per Genchi

Ansa - 14 luglio 2016 - di Redazione

La Procura di Marsala ha chiesto l’archiviazione di un procedimento penale avviato a carico di Gioacchino Genchi per calunnia e falsa testimonianza. Reati ipotizzati a seguito della querela che contro il super-consulente ha sporto l’ex dirigente del commissariato di polizia di Mazara del Vallo (Tp) Antonio Sfamemi. E ciò a seguito di quanto dichiarato da Genchi, nel 2012, davanti il Tribunale di Marsala, nel processo per il sequestro della piccola Denise Pipitone, scomparsa da Mazara il primo settembre 2004. A Genchi, la Procura marsalese aveva affidato l’esame dei tabulati telefonici…

Genchi assolto dall’accusa di diffamazione

Il Mattino - 17 febbraio 2016 - di Redazione

Il consulente informatico Gioacchino Genchi e il giornalista Edoardo Montolli sono stati assolti oggi dall'accusa di diffamazione a mezzo stampa dalla prima sezione della Corte d'appello di Milano, presieduta dal giudice Ivana Caputo, «perché il fatto non costituisce reato». Il procedimento era nato dalla denuncia dei magistrati Tommaso Picazio e Giuseppe Cascini, quest'ultimo ex segretario dell'Associazione nazionale magistrati, su un passaggio del libro 'Il caso Genchì ritenuto diffamatorio. Questo passaggio riprendeva un articolo pubblicato dal giornalista Carlo Vulpio, che era stato ripreso dai due autori nel libro. Montolli era stato…

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