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MISURE DI PREVENZIONE PERSONALI E PATRIMONIALI

I procedimenti in materia di misure di prevenzione personali e patrimoniali hanno subito negli ultimi anni – grazie anche all’intervento della Corte Costituzionale e all’evoluzione della dottrina e della giurisprudenza – un progressivo processo di giurisdizionalizzazione, con l’introduzione delle medesime garanzie previste per le indagini preliminari, alla luce di quanto sancito dall’art. 24 comma 2 della Costituzione.

Grazie all’esperienza maturata nelle indagini sulla criminalità organizzata e sui flussi finanziari, con la consultazione e l’incrocio delle banche dati, l’Avv.  Gioacchino Genchi è specializzato nell’assistenza legale nei procedimenti per l’applicazione delle misure di prevenzione personali e patrimoniali previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575 e succ. modi., fino all’emanazione del c.d. “Codice antimafia” (D. Lgs. 159/2011).

Per questo lo studio legale dell’Avv. Gioacchino Genchi si avvale di consulenti e esperti nel settore economico-commerciale, finanziario, bancario e societario, oltre ad una struttura specializzata nel data-entry, nella digitalizzazione e nell’indicizzazione di documentazione societaria, finanziaria, bancaria e fiscale.

L’analisi dei dati viene eseguita con una completa destrutturazione degli elementi oggetto delle proposte per l’applicazione delle misure di prevenzione, con l’acquisizione mirata di documentazione bancaria, societaria, fiscale e finanziaria, con l’elaborazione informatica e l’incrocio dei dati, con la ricostruzione dei flussi finanziari e con lo svolgimento di indagini difensive sugli atti, sui contenuti dichiarativi e sui presupposti indiziari postulati dagli organi preponenti.

Altro aspetto dell’assistenza legale dello studio dell’Avv. Gioacchino Genchi riguarda l’analisi delle acquisizioni investigative dei procedimenti penali e delle informative di polizia sui quali si basano i procedimenti per l’irrogazione delle misure di prevenzione personale e patrimoniali.

In molti casi, infatti, nonostante l’evidenza della carenza di elementi indiziari e la declaratoria di proscioglimento o assoluzione in procedimenti per il delitto di cui all’art. 416 bis c.p., l’adozione delle misure di prevenzione rappresenta un surrogato di una pseudo “sanzione penale” che la pubblica accusa non è riuscita a far irrogare in altro modo al prevenuto.

Proprio in questi casi, l’esperienza ultra venticinquennale maturata dall’Avv. Genchi nelle investigazioni nel campo dei delitti a connotazione mafiosa, nell’analisi delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, nella ricerca e nella valutazione  dei riscontri probatori, rappresentano gli elementi più importanti nell’assistenza difensiva, specie alla luce delle recenti modificazioni legislative che hanno ormai portato alla giurisdizionalizzazione del procedimento per l’irrogazione delle misure di prevenzione, quasi con le stesse garanzie del contraddittorio del processo penale.