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GIUSTIZIA IN TEMPESTA, QUANDO IL GIUDICE DIMEZZA LE PENE

Estreme Conseguenze 6 marzo 2019 - di Raffaella Fanelli

Pena dimezzata per “soverchiante tempesta emotiva e passionale”. L’ultima assurda sentenza arriva dai giudici della Corte d’Appello di Bologna che hanno ridotto da 30 anni a 16 la pena a Michele Castaldo, 57enne di Cesena, condannato per l’omicidio di  Olga Matei, a Riccione, il 5 ottobre 2016. Nella stessa sentenza gli illustri togati scrivono che Castaldo ha avuto “poco felici esperienze di vita”. Un uomo sfortunato, con delusioni e carenze affettive alle spalle. Che travolto da una “immotivata gelosia” (perché i giudici mettono nero su bianco anche questo) mette le…

Stragi ’92, Genchi racconta le indagini sulle utenze clonate

Antimafia Duemila 18 febbraio 2019 - di Aaron Pettinari

Il super consulente sentito al processo contro Messina Denaro   Il 15 febbraio 1993, in un blitz a Calatafimi, in provincia di Trapani vengono arrestati tre latitanti alcamesi: Antonino Alcamo, Vito Orazio Diliberto e Pietro Interdonato. La Procura di Palermo, che aveva curato l'operazione, trovò in loro possesso dei telefonini che furono oggetto di analisi da parte degli investigatori. Ad occuparsi della consulenza fu Gioacchino Genchi, ex funzionario di polizia ed oggi avvocato, e dalla visione dei tabulati emerse la clonazione di alcuni numeri telefonici e dall'analisi del traffico telefonico si ravvisavano una serie di…

Stragi del ’92, Gioacchino Genchi depone al processo Messina Denaro

Radio Radicale 14 febbraio 2019 - di Redazione

Gioacchino Genchi è stato sentito come teste del Pubblico ministero al processo che vede imputato il latitante Matteo Messina Denaro come uno dei mandanti degli attentati di Capaci e Via D'Amelio. L'udienza si è tenuta giovedì 14 febbraio 2019 alla Corte di Assise di Caltanissetta. Presidente Roberta Serio. L'esame dell'Avv. Gioacchino Genchi è stato condotto dal Procuratore aggiunto Gabriele Paci. Da 6:20 a 2:21:02 la registrazione integrale dell'audio tratta dal sito di Radio Radicale.  

Depistaggi delle indagini sulla strage di via D’Amelio, l’audizione di Gioacchino Genchi registrata da Radio Radicale

Radio Radicale 14 gennaio 2019 - di Redazione

Gioacchino Genchi è stato sentito al processo sui depistaggi delle indagini sulla strage di via D’Amelio che si sta svolgendo davanti al Tribunale di Caltanissetta presieduto dal Giudice Francesco D’Arrigo. Rispondono di calunnia aggravata i poliziotti Mario Bo, Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo. L’Avv. Genchi ha risposto alle domande del Procuratore aggiunto Gabriele Paci e degli avvocati difensori in un’audizione che si è protratta per due udienze ed è stata registrata dalla redazione di Radio Radicale. Dal minuto 1:36:50 la registrazione dell’audio integrale dell’udienza avvenuta il 14 dicembre 2018. Dal minuto 5:00 la registrazione…

Depistaggio via d’Amelio, Genchi: ”La Barbera credeva di essere al di sopra della legge”

Antimafia Duemila 13 gennaio 2019 - di Aaron Pettinari

Venerdì scorso l'ex funzionario di Polizia sentito al processo   "La legge per La Barbera era un accessorio che si utilizzava per gli altri. Non per sé stesso. Lui era al di sopra della legge. Io questo concetto non l’ho mai accettato. Ma non era un disonesto, che io sappia non è riuscito a comprarsi una casa nella sua carriera finché c’ho lavorato io, forse gliel’ha fatta avere poi De Gennaro, per dire che non era una persona che sicuramente era portato dal denaro a fare certe cose". E' questa…

Nessuna truffa all’Inps. Assolto un ottantenne romano accusato di essere un “falso cieco”

Comunicato stampa 7 gennaio 2019 - di Redazione

Dopo i clamori mediatici che avevano accompagnato l'origine delle indagini sulla c.d. operazione «falso invalido», è caduta l'accusa di truffa aggravata ai danni dell'Inps per il conseguimento di erogazioni pubbliche contestata a un signore romano di 86 anni (G.V.). Al termine del processo che si è svolto con il rito abbreviato al Tribunale di Roma, il Gup Gaspare Sturzo ha assolto G.V. con la formula «perché il fatto non sussiste», accogliendo la richiesta avanzata dall'Avv. Gioacchino Genchi. Il Pubblico ministero aveva chiesto due anni di reclusione. La Guardia di Finanza capitolina aveva…

Genchi: ”A dicembre 1992 La Barbera mi disse che i carabinieri avrebbero arrestato Riina”

Antimafia Duemila 16 dicembre 2018 - di Aaron Pettinari

L'ex funzionario di Polizia sentito al processo sul depistaggio di via d'Amelio   "Nel dicembre 1992 Arnaldo La Barbera mi dice: 'Senti io devo lasciare, tutto deve passare in mano ai Carabinieri perché a breve arresteranno Riina e noi siamo stati fatti fuori dalle indagini. A Palermo manderanno una testa di c...che deve venire a fare il pupo a dirigere la Squadra Mobile'". A raccontare il dettaglio è l'ex funzionario di Polizia, Gioacchino Genchi, sentito venerdì a Caltanissetta nell'ambito del processo contro i funzionari di polizia Mario Bo e i due sottufficiali Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo accusati di…

Finito a processo per stupro. Assolto un ispettore forestale

Giornale di Sicilia 6 novembre 2018 - di Sandra Figliuolo

Per l’uomo, di Castelbuono, la Procura aveva chiesto 15 anni - La presunta vittima rischia di finire dai giudici per calunnia Lei, 55 anni, aveva raccontato una storia agghiacciante, ovvero di essere stata attirata con un pretesto in un magazzino di Castelbuono, dove sarebbe stata sequestrata, e poi - tra palpeggiamenti violenti e nonostante la sua resistenza –anche brutalmente stuprata da un suo vicino, che conosceva da tempo. Lui, Vincenzo Barbarotto, 56 anni, ispettore della Forestale, sposato e padre di due figli, per questa storia, che risalirebbe all’inizio di settembre del…

Le nuove rotte della droga. Sequestro d’urgenza della nave

Live Sicilia 17 agosto 2018 - di Riccardo Lo Verso

Novità nel caso Remus. Tracce di cocaina a bordo.   PALERMO - La nave della droga finisce sotto sequestro. Un sequestro preventivo e d'urgenza disposto dalla Procura della Repubblica e convalidato dal giudice per le indagini preliminari Marco Gaeta.   “È verosimile che la nave Remus - si legge nel provvedimento - sia stabilmente dedicata allo svolgimento di attività di trasporto in mare di sostanze stupefacenti". La nave è stata bloccata al porto di Palermo nei primi giorni di agosto. Riconducibile all'armatore italiano Luciano Camporesi, che allo stato non risulta…

L’ex investigatore Genchi: denunciai l’inquinamento dell’indagine

RAI3 - TGR Sicilia 2 luglio 2018 - di Roberto Ruvolo

Chi ha seguito storicamente la vicenda e le posizioni di Gioacchino Genchi, quasi non resterà sorpreso dalle motivazioni della sentenza della Corte d’assise di Caltanissetta sul processo Borsellino Quater nella quale si parla “di uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana”. Qui l’intervista rilasciata al TGR Sicilia

Scontro fra la procura e la difesa. Nuovo rinvio per il processo Adile

Giornale di Sicilia 24 marzo 2018 - di Sandra Figliuolo

Ieri mattina il processo al ginecologo Biagio Adile, arrestato il 2 novembre con l’accusa di aver abusato di una sua paziente, avrebbe dovuto entrare nel vivo, proprio con la deposizione della presunta vittima, una tunisina di 28 anni. Invece l’udienza, fissata alle 9.30, è stata interrotta e ripresa due volte per questioni formali, è stata poi intersecata da altri processi, fino a concludersi poco prima delle 13 con un nulla di fatto: la giovane non è stata sentita e non è neppure chiaro quando questo avverrà, visto che il dibattimento…

Sono ritornato a esercitare la professione di Avvocato

Titolo Articolo 26/10/2016 - di Gioacchino Genchi

Finalmente sono in pensione dalla Polizia di Stato Cari amici. Nei giorni scorsi l'Ordine degli Avvocati di Roma ha deliberato la mia reiscrizione all'Albo ed è ora mia intenzione proseguire a tempo pieno la professione forense nella specialità penale, cui ho già dedicato con entusiasmo i miei anni giovanili e gli anni dal 2011 al 2015 di assenza dalla Polizia di Stato. Avrò, in tal modo, l'occasione di mettere a frutto l'esperienza professionale maturata in tanti anni, prima come avvocato e poi come funzionario di polizia e consulente dell'Autorià giudiziaria…

L’intercettazione choc che fa tremare la Sicilia. Genchi: «Una bufala che nasconde tante verità»

Meridio News 24 luglio 2015 - di Rossana Lo Castro

Gioacchino Genchi, il perito informatico tra i massimi esperti di intercettazioni in Italia, di cui il Cga ha disposto nei giorni scorsi il reintegro in polizia dopo la destituzione del febbraio 2011 e che da allora svolge la professione di avvocato penalista, in una lunga intervista esclusiva a MeridioNews parla della presunta conversazione tra il governatore e il suo medico personale e fa una profonda analisi politica del Governo regionale   «Le indagini su Tutino non sono affatto una bomba ad orologeria. La crisi del governo regionale e del crocettismo…

Annullata la destituzione dal servizio dalla Polizia per Gioacchino Genchi che ha manifestato un desiderio “In divisa a rendere omaggio ai caduti per lo Stato”

Supra u Ponti 10 agosto 2014 - di Giuseppe Spallino

L’afa soffoca Palermo. Il climatizzatore di uno studio legale in Piazza Principe di Camporeale gorgheggia. E sputa fiotti di aria gelida.Gioacchino Genchi (nella foto) sta seduto in mezzo a tre monitor del suo ufficio. Legge le continue e-mail che gli arrivano dal 24 luglio, quando la prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, presieduta da Filoreto D’Agostino, ha depositato la motivazione della sentenza con cui ha annullato tutti i provvedimenti di sospensione cautelare e disciplinari dal servizio con i quali è stata programmata la sua destituzione dalla Polizia…

Il Tar: «Persecuzioni contro Genchi» Disposto il reintegro nella Polizia – I giudici sottolineano «l’eccezionale pervicacia dell’amministrazione» nel punire il vicequestore, prima sospeso per tre volte e poi destituito

Giornale di Sicilia 25 luglio 2014 - di Ignazio Marchese

I giudici della Prima sezione del Tar di Palermo presieduta da Filoreto D’Agostino hanno reintegrato in polizia Gioacchino Genchi, vicequestore e consulente informatico della Procura, assistito nel ricorso da Giovanni e Giuseppe Immordino. I giudici amministrativi (con la Sentenza n. 205/2014 del 24-07-2014) hanno annullato i provvedimenti con i quali il ministero dell’Interno aveva in un primo momento disposto la sospensione temporanea dal servizio di Genchi, e poi irrogato la sanzione della destituzione dal corpo della polizia di Stato. Secondo i giudici le dichiarazioni fatte da Genchi e i comportamenti messi…

Genchi: ‘Rientro in polizia’. Il Tar ha annullato la sua destituzione

Fronte del Blog 24 luglio 2014 - di Edoardo Montolli

Gioacchino Genchi,ora avvocato, è dunque tornato vice questore aggiunto. E dice a Fronte del Blog: «Col lavoro precedente, il riscatto degli anni della laurea e della pratica legale, ho maturato i quarant’anni per andare in pensione. Ma intanto, rientro». Fu sospeso per tre dichiarazioni. E destituito dalla polizia. Un caso più unico che raro. Scrivono i giudici: «D’altra parte, la sanzione della destituzione normalmente dovrebbe conseguire a fatti gravissimi e l’Amministrazione non l’ha mai applicata neppure nei confronti di dipendenti macchiatisi di delitti oltremodo gravi». Già. Fu un inverno caldo…

Picchiate, ma non parlate

l'Espresso 19 aprile 2013 - di Marco Travaglio

E’ un’infame calunnia affermare che la Polizia di Stato non espella mai le sue mele marce. Una di queste, o presunta tale, è stata infatti destituita senza tanti complimenti due anni fa, il 20 febbraio 2011. Si chiama Gioacchino Genchi, era un vicequestore in servizio da 25 anni e da tempo in aspettativa per svolgere delicatissimi incarichi di consulente tecnico-informatico per le procure e i tribunali più impegnati nella lotta alla criminalità organizzata. Incarichi iniziati al fianco di Giovanni Falcone e proseguiti nelle indagini sulle stragi del 1992, col risultato…

“No ai magistrati in politica”

Live Sicilia 15 novembre 2012 - di Riccardo Lo Verso

Secondo l'avvocato Gioacchino Genchi, Nicolò Marino commetterebbe un grave errore accettando un posto nella giunta regionale.   PALERMO - “Il magistrato Nicolò Marino, che ho conosciuto, apprezzato e stimato in diversi contesti processuali, da Catania a Caltanissetta, commette un gravissimo errore se si lascia abbacinare dalle chimere della politica e dalle offerte di Crocetta”. Gioacchino Genchi twitta il suo pensiero e stuzzica il cronista. L'ex vice questore - oggi tornato a fare l'avvocato - che ha pagato alcune sue esternazioni pubbliche con la destituzione dalla polizia, conosce bene il pubblico…

4 agosto 2012: premio Castelbuono a Gioacchino Genchi come personaggio dell’anno

Comunicato Stampa 26 luglio 2012 - di Supra u Ponti

L’organizzazione del “Premio Castelbuono – Eccellenze & Contaminazioni di Castelbuonesità”, in programma sabato 4 agosto alle ore 21,30 a piazza Castello, ha scelto i nomi dei personaggi che riceveranno gli ambiti riconoscimenti. La serata, del primo sabato d’agosto, che si svolgerà sul palco ai piedi del castello dei Ventimiglia avrà attesi protagonisti tanti eccellenti figure vanto dell’intera comunità di Castelbuono. Per le dieci sezioni previste, questi i nomi dei prescelti. Per lo spettacolo il premio Castelbuono 2012 andrà all’evento di musica indie Ypsigrock, quest’anno giunto alla sedicesima edizione e che…

La battaglia vinta dal figlio di Borsellino

Di Palermo 20 luglio 2012 - di Vincenzo Marannano

La forza della normalità contro la rabbia e il dolore. Perché se ognuno di noi facesse il proprio dovere la mafia, oggi, sarebbe meno forte. Quel maledetto 19 luglio avevo dodici anni e mezzo, un’età in cui si è troppo piccoli per capire ma già abbastanza grandi per non restare indifferenti. Ricordo ancora, come se fosse ieri, i titoli del giornale radio mentre in macchina con i miei zii tornavo dal lido di Cefalù. E ricordo pure che una volta a casa corsi ad accendere la tivù per provare a…

20 LUGLIO 1992: LO STATO RISPONDE A COSA NOSTRA

Il Fatto Quotidiano 11 luglio 2012 - di Antonio Massari

Genchi: “All’alba 150 mafiosi vennero prelevati in segreto all’Ucciardone e portati a Pianosa”. Il “papa” che s’accascia sotto il sole. Si piega sulle ginocchia. A Pianosa non c’è un filo d’erba, il caldo è torrido, dagli elicotteri i mafiosi scendono in fila indiana, incatenati gli uni agli altri – a gruppi di otto – e si fermano sul piazzale davanti al carcere: è il 20 luglio 1992. Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta sono stati ammazzati poche ore prima in via D’Amelio. Gioacchino Genchi ha 31 anni e il capo…

Finalmente giustizia per le vittime della scuola Diaz

Il Moralista 6 luglio 2012 - di Francesco Maria Toscano

Questo Paese non è completamente perduto. La Corte di Cassazione ha ieri scritto una pagina importante capace di riaffermare il primato della legge sull’abuso e della giustizia sulla forza. I vertici apicali della polizia di Stato sono stati condannati con sentenza definitiva per la sanguinosa irruzione nella scuola Diaz, avvenuta durante il vertice G8 di Genova del 2001. Un blitz che lo stesso Michelangelo Fournier, all’epoca vice dirigente del reparto mobile di Roma, aveva definito da “macelleria messicana”. La Cassazione, con coraggio, ha confermato la sentenza di Appello che, ribaltando…

Di Vincenzo ed i fondi «sospetti» all’estero. Nuovi atti alla procura.

Giornale di Sicilia 3 luglio 2012 - di Vincenzo Falci

Tribunale di Alkmaar. Via libera dall’Olanda alla trasmissione del fascicolo sull’operazione «Mularis» ai pm nisseni. La stessa difesa ha chiesto che gli incartamenti relativi ai fondi olandesi fossero consegnati alla magistratura nissena per fare chiarezza sulla vicenda. Via libera dal tribunale olandese al dossier sull’operazione «Mularis» attorno a cui ruota un nuovo filone d’inchiesta a carico dell’imprenditore Pietro Di Vincenzo per trasferimento sospetto di capitali all’estero. Ieri il tribunale di Alkmaar, a tutela del diritto di difesa dell’indagato, ha fissato e celebrato udienza camerale, per rogatoria. E alla fine ha…

Giustizia per Federico Aldovrandi

Il Moralista 27 giugno 2012 - di Francesco Maria Toscano

Uccidere è l’abisso dell’uomo. Uccidere un adolescente, poi, poco più di un bambino, è negazione dell’umanità, aberrazione, vergogna, pathos, sgomento, scandalo, perdizione eterna che non conosce perdono, senza riparo, discesa lenta ma inesorabile verso gli inferi che avvolgono e ingoiano  le anime più nere. Uccidere un adolescente, poco più di un bambino, “nel nome della legge”, significa tentare di coinvolgere le istituzione democratiche in questo lugubre viaggio,  ostaggio pavido  di un metallico abbraccio. La Corte di Cassazione ha recentemente condannato in via definitiva alla pena detentiva di tre anni e…

Mafia e Stato: nel passato le risposte per provare a capire il presente

Il Moralista 21 giugno 2012 - di Francesco Maria Toscano

Il Fatto Quotidiano, citando il settimanale Panorama, riporta sul giornale di oggi la notizia dell’esistenza di alcune intercettazioni intercorse direttamente tra l’ex ministro Mancino e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Evidentemente non millantava, il consigliere giuridico del Quirinale Loris D’Ambrosio, quando rassicurava Mancino sul fatto che “il presidente aveva preso a cuore la questione”. I farisei che si stracciano le vesti in difesa del Colle, ultimo arrivato Ainis sul Pompiere della Sera (copyright Travaglio), fanno persino più orrore dei fatti in se stessi. E’ bene ripetere fino alla nausea…

Romanzo Quirinale

Il Moralista 20 giugno 2012 - di Francesco Maria Toscano

E’ spassosissimo leggere in questi giorni i pensosi commenti dei tanti scribacchini di regime che cercano in tutti i modi di creare una cornice di legalità intorno alle acrobazie quirinalizie sulla vicenda della trattativa Stato- mafia. Dal professor Carlo Federico Grosso in giù, in tanti hanno sentito il bisogno di giustificare le telefonate degne del Bagaglino intercorse tra Loris D’Ambrosio, consigliere di Napolitano, e il “turbato” Nicola Mancino. Questa patetica levata di scudi in difesa dell’indifendibile è comunque utile per fare uscire autonomamente allo scoperto tutte quelle figure, ovunque annidate,…

Denise, forse portata a Palermo

Rai News 24 15 giugno 2012 - di

E’ ripreso questa mattina, al tribunale di Marsala, il processo sul rapimento di Denise Pipitone, avvenuto il 1° settembre del 2004. Due sono gli imputati del procedimento: Jessica Pulizzi, sorellastra per parte di padre di Denise, accusata di concorso in sequestro di minorenne, e il suo ex fidanzato Gaspare Ghaleb, che deve rispondere del reato di false dichiarazioni al pubblico ministero. La madre di Jessica pulizzi, invece è indagata per lo stesso reato della figlia. Dalla deposizione del perito informatico Genchi, sull’esito dell’incarico affidatogli dalla Procura di Marsala e cioé…

LA NUOVA VITA GARANTISTA DI GIOACCHINO GENCHI

S dicembre 2011 - di Andrea Cottone

DA SUPERCONSULENTE DELLE PROCURE DI TUTTA ITALIA AD AVVOCATO DIFENSORE: L’UOMO DEI TELEFONI, DESTITUITO DALLA POLIZIA, RACCONTA IL GRANDE SALTO DA UN BANCO ALL’ALTRO DELLE AULE GIUDIZIARIE. E AD AMICI E NEMICI MANDA A DIRE CHE…   Consulente delle procure, perito del tribunale, testimone, indagato, imputato e avvocato. Gioacchino Genchi, “l’uomo dei telefoni” originario di Catelbuono, per vent’anni consulente delle procure di mezza Italia, è anche un appassionato di tecniche di guerra. “L’esercito che vince - dice - non è il più numeroso, né il più organizzato. In guerra vince…

Gioacchino Genchi intervistato da Lucia Annunziata “In mezz’ora”

RAI3 - In mezz'ora 3 ottobre 2010 - di Lucia Annunziata

Prima parte: https://www.youtube.com/watch?v=we9VNoO2ta0&t=5s Seconda parte: https://www.youtube.com/watch?v=CTB-7KmF31c&t=30s Terza parte: https://www.youtube.com/watch?v=qUf3UXUr4DE&t=201s      

Gioacchino Genchi a Matrix con Enrico Mentana

CANALE5 - Matrix 27 gennaio 2009 - di Enrico Mentana

https://vimeo.com/12882029

Denaro a fiumi, centinaia di posti di lavoro. La mafia ora punta sui centri commerciali.

Giornale di Sicilia 18/07/2008 - di Vincenzo Marannano

I market di Cosa nostra. Da Provenzano a Messina Denaro, da Falsone a Santapaola, i boss preferiscono riciclare i soldi nella grande distribuzione. Perfino Binu voleva aprire un supermercato nella sua Corleone. PALERMO. Perfino Bernardo Provenzano, durante la suavilleggiatura a base di ricotta e cicoria nel casolare di Montagna dei Cavalli, aveva gettato le basi per l’apertura di un supermercato Despar nella sua Corleone. Aveva fiutato l’affare, il vecchio Binu.  Soldi a fiumi, contanti subito e pagamenti a tre mesi: il modo migliore per riciclare i proventi del racket. Così,…

Perché ho intercettato Prodi e Mastella

Panorama 27 dicembre 2007 - di Gian Marco Chiocchi

Il consulente di De Magistris spiega come hanno fatto due big della politica a entrare nell’inchiesta. “Adesso vi spiego come sono emerse le utenze telefoniche di Romano Prodi, Clemente Mastella e di altri personaggi della politica, finiti nell’inchiesta sui fondi Ue. Sono stanco di leggere falsità sul mio conto e sul mio lavoro». Rompe gli indugi Gioacchino Genchi, consulente tecnico di numerosi uffici giudiziari e del pm di Catanzaro Luigi De Magistris nell’inchiesta Why not (poi avocata dalla procura generale) che tanti grattacapi ha dato al governo, al presidente del…